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Un uomo solo allo sbando.


Antonio Di Pietro, sedotto e abbandonato dal Pd e scavalcato a sinistra ancheda Casini, nel tentativo di recuperare un po' di popolarità, èritornato ad occuparsi di uno dei buchi più neri della storia diquesto Paese: la famosa trattativa tra Stato e Mafia. Ma a causa diquesta sua nuova crociata Di Pietro ha finito per scontrarsinuovamente con il Presidente della Repubblica Napolitano. E questavolta, vista la delicatezza della materia, lo scontro tra i dueuomini politici è risultato più aspro che mai e ha portato a conseguenze imprevedibili, con Di Pietro che è arrivato addirittura dire cose che non ci saremmo mai aspettati da lui e che, è meglio precisarlo, anche io condivido solo in parte. Innanzitutto orasappiamo che per l'Ex Pm più famoso del Pool di Mani Pulite su Napolitano avrebbe ragione addirittura Craxi perché il nostro attuale Presidente della Repubblica era un individuo pocoraccomandabile al soldo di Mosca . Inoltre sempre Di Pietro ci hafinalmente detto che secondo lui l'Italia di quel periodo era piena di comunisti italiani fedeli a Mosca e che quei comunisti oltre che irubli da Mosca prendevano anche le tangenti in Italia, anche se perquelle tangenti la passarono liscia in più di un'occasione. Sullequestioni riportate alla ribalta da Di Pietro ovviamente ci sono esempre ci saranno molti lati oscuri e, parlando di esse, nel nostroPaese ci divideremo sempre in due fazioni contrapposte che discutonoanimatamente. Tuttavia si dovrebbe essere unanimi nel condannare ladoppiezza politica del signor Di Pietro che ora ci viene a raccontarecose che, sempre lui, una ventina di anni fa, raccontava in modo completamente opposto; che ci viene a parlare male di quelle personea cui deve molto nella sua ascesa politica; che ci viene a dire chequelli che prima erano il male assoluto oggi per lui sono persone chehanno ragione su importanti questioni. Che pena sentire Di Pietrogettare fango su un periodo storico che nel nostro Paese era stato consegnato agli annali come l'Epopea di un Manipolo di Uomini Buoniche ripulirono l'Italia da corrotti e corruttori senza far sconti anessuno. Ma la cosa più drammatica in tutta questa paradossalevicenda è assistere impotenti allo spettacolo indegno del Di Pietrodi ieri, uno che molti credevano come un uomo senza macchia,affossato dal Di Pietro oggi, leader disperato di un partitomomentaneamente allo sbando. Che tristezza apprendere da questo cialtrone le terribili manchevolezze del Pool di Mani Pulite e delsuo Leader Indiscusso.

Francesco.


Pubblicato il 12/8/2012 alle 17.6 nella rubrica Politica Interna.

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